E’ fatta! Avete trovato la casa dei vostri sogni, i lavori sono terminati e si avvicina il giorno in cui devi traslocare! Eh si! ti tocca!!

traslocareSolitamente è il momento in cui compare il segnale “ok panic”  🙁  perchè, ammettiamolo, traslocare è uno di quegli eventi che genera ansia. Lo so e per questo ho pensato di raccogliere qualche suggerimento che, spero, possa contribuire a renderlo molto più agevole.

=> 1. – E’ l’ora del Riordino.

Tranquillo! non è necessario andare a leggere “il magico potere del riordino” è semplice comprendere che il trasloco è il momento ideale per liberarvi di tutte quelle cose che non vi servono piu’: avete presente quell’armadio pieno di vestiti “li metterò quando dimagrisco” o quel cassetto pieno di maglioni amorevolmente fatti a mano da mamma, zie o nonne di colori improponibili che però avete sempre conservato perchè…. ” poverina! ci ha messo tanto amore!”.

Scartate tutto quello che non usate più, tanto domani non lo userete lo  stesso!

Fate 3 sacchi: uno per le cose da buttare ( forse per questo ci vogliono tutti e tre i sacchi! 😆 ), uno per quelle cose da dare in beneficenza e uno, se volete, per tutte quelle cose che possono essere vendute.

Comincerete ad avere la sensazione che sbarazzarsi di cose che non sono più necessarie provocherà in voi una piacevole sensazione catartica!

=> 2 – Cambiate per Tempo il vostro indirizzo.

Bè, traslocare non significa solo spostare mobili o indumenti ma anche spostare tutte le utenze.

Fate un bell’elenco di tutti i servizi cui siete abbonati (es. luce, gas, telefono, TV satellitare, TV digitale, telefonia mobile, riviste/giornali cartacei, Banca, etc.) e comunicate loro la variazione di indirizzo e se necessario concordate le modalità di trasloco del servizio. In Italia queste procedure non sono ancora veloci come in altri paesi quindi partire almeno un mese prima, e già che ci siete armatevi di pazienz. E’ probabile che veniate rimbalzati da un risponditore automatico all’altro prima di riuscire a parlare con un operatore in carne ed ossa che vi possa capire ed aiutare.

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=> 3 – Fate una lista di inventario.

Stanza per stanza segnate tutti gli oggetti, da tappeti e mobili, quadri insieme con tutti i loro dettagli ( es: descrizione, modello, numero di serie, etc.). Questa lista vi tornerà utile nel caso che durante il trasloco vada perso o rotto qualcosa di valore e dobbiate presentare un reclamo al traslocatore.

 

 

=> 4 – Dividetevi i compiti di imballaggio.

Fate diventare questo momento un lavoro di squadra, se uno dei partner si occupa di imballare tutto ciò che c’è in cucina l’altro si occuperà della camera da letto. Non sono lavori “da donna” o “da uomo” , sono incombenze che se divise tra i vari componenti della famiglia alleggeriscono il momento ed evitano di creare inutili tensioni.

=> 5 – Preparatevi una borsa con le cose essenziali.

Sopratutto se il trasloco coinvolge due città diverse, sarà utile preparare un borsone con il kit di sopravvivenza il cambio per un paio di giorni, asciugamani, e tutto il necessario per poter aspettare l’arrivo degli scatoloni e il tempo che occorrerà per disimballarli.

Ci siete, siete finalmente pronti. Manca solo una cosa: una bottiglia di spumante ( ehi! non siate tirchi avete speso 30 spendete 31! 😆 ) in fresco per festeggiare l’arrivo nella vostra nuova casa, ve la meritate, godetevela!

 

a presto,

Francesco