cerco casa

Stai comprando casa e ti piacerebbe capire quali sono le prime dieci cose a cui pensare?

Questa mini guida ti aiuterà a comprendere i primi passi da compiere per fare questo importante passo per il futuro tuo e della tua famiglia.

  1. Analisi della tua capacità di ottenere un mutuo.

Questo è un passo che non sempre è necessario perché in alcuni casi chi decide di acquistare una casa può avere la somma a disposizione per vari motivi, se però per comprare casa devi ricorrere ad un mutuo, anche parziale, questo è il primo passo da compiere.

Infatti non è assolutamente detto che se oggi ce la fai a pagare € 700 di affitto la banca sia disposta ad erogarti un mutuo la cui rata mensile è dello stesso importo.

Per conoscere la tua capacità di ottenere un mutuo puoi andare nella tua banca che farà un’analisi della tua situazione che comprende il tuo reddito, eventuali finanziamenti che hai in essere e altri fattori che potrebbero influire sull’esito della pratica.

Un’altra strada possibile per far sì che il tuo sogno di comprare casa diventi un vero obiettivo raggiungibile è quella di rivolgerti ad un mediatore creditizio che è un professionista convenzionato con più istituti bancari ed è in grado di proporti la soluzione più adatta, puoi lasciarci i tuoi dati così da farti contattare da un nostro esperto Kiron.

In entrambi i casi è possibile ottenere un documento che si chiama pre-delibera e ti consente di avere la possibilità di ottenere il mutuo, per l’importo richiesto, per un periodo di circa 6 mesi.

Considera che le banche, oggi, erogano un mutuo di importo pari a circa l’80% del valore della casa.

  1. Definisci il tuo budget.

Conosciuta l’entità della somma che puoi ottenere dalla banca e fatti i calcoli delle eventuali spese accessorie (notaio, imposte, eventuale agenzia, eventuale mobilio) è il momento di calcolare quanto effettivamente puoi spendere per comprare casa.

Questo è un calcolo molto importante perché sei i calcoli sono molto precisi potresti non poterti permettere l’acquisto della casa che ti piace per poche migliaia di Euro di differenza.

Io consiglio sempre di andare a vedere case che hanno al massimo un prezzo richiesto pari al massimo dell’importo complessivo che ti puoi permettere in modo che, con una proposta di acquisto leggermente più bassa, tu possa avere un margine di sicurezza nell’acquisto – anche se non è detto che si riesca sempre ad ottenere un ribasso-

  1. Somma disponibile.

Dato che la banca eroga al massimo l’80% del valore della casa è indispensabile avere una somma a disposizione per coprire la differenza del prezzo e le spese accessorie.

E’ quindi necessario avere a disposizione una somma di almeno il 30% per coprire la differenza del prezzo di acquisto, le spese e le tasse. Questo come regola di massima ma, qual’ora non si ha a disposizione detta somma consiglio di contattare un mediatore creditizio che può mettervi in contatto con qualche Istituto di credito che possa intervenire con un prestito superiore.

  1. Trovare un agente immobiliare

Francesco Fortuna titolare di agenziaPer comprare casa non è obbligatorio rivolgersi ad un agente immobiliare ma pensare di farlo da soli è abbastanza complicato anche perché la maggior parte delle case in vendita è pubblicizzata dalle agenzie immobiliari, ma trovare l’agenzia giusta non è semplice, ci sono agenzie che acquisiscono immobili anche in un bacino di utenza distante rispetto alla loro localizzazione con l’inevitabile problema della scarsa conoscenza del mercato e, conseguentemente promuovere l’immobile ad un prezzo superiore a quelllo reale.

Il Gruppo Tecnocasa è Leader in questo, grazie alla “politica” della gestione dei 5.000 contatti, al suo sviluppo capillare, alla presenza di un’agenzia quasi in ogni paese riesce a conoscere specificatamente il giusto prezzo delle case.

  1. Cercare una casa.

Il primo passo da compiere è quello di capire in quale località e quale zona in particolare volete comprare la vostra casa.

In questa analisi è importante capire quali sono gli aspetti più importanti di cui tenere conto.

Se è una casa per le vacanze potrebbero essere: vicinanza al mare, lo spazio esterno, il tipo di spiaggia, i servizi nelle vicinanze.

Se è una casa dove trascorrere la vostra vita potrebbero essere: spazi più ampi, una camera in più per un possibile figlio fra qualche anno, la vicinanza alle scuole, i servizi, i collegamenti stradali ma anche e servizi pubblici.

A questo punto è necessario cominciare a conoscere la zona dove vuoi comprare casa, verificare i prezzi di mercato per capire se con l’analisi del budget che hai già fatto puoi acquistare la casa che ti serve; come detto considera un minimo di elasticità perché trovare la casa perfetta al prezzo perfetto è un colpo di fortuna anche se il mio lavoro è quello di avvicinarti il più possibile a questa possibilità.

  1. Stabilire il prezzo da offrire al proprietario.

comprare casaUna volta individuata la casa che ti piace devi essere abbastanza veloce a formulare una proposta di acquisto; avrai sentito dire che c’è la crisi e le case non si vendono, è vero ma –anche no – e considera che una casa messa sul mercato al giusto prezzo si vende nell’arco di 2 mesi.

Se hai trovato la casa da solo dovrai fare un’analisi di mercato per capire il prezzo corretto da offrire, Non c’è nessun sistema infallibile per negoziare un prezzo equo, l’unico suggerimento che mi sento di darti è di presentare una proposta ad un prezzo corretto perché se la formuli troppo bassa il venditore potrebbe irrigidirsi e far saltare la trattativa ancora prima che inizi.

Una volta raggiunto un prezzo reciprocamente accettabile la trattativa si perfezionerà con la stipula del compromesso e del rogito.

  1. La proposta di acquisto

La proposta di acquisto, una volta accettata dal venditore, diventa un contratto preliminare e quindi crea un vincolo fra le parti.

Spesso nelle prime fasi della trattativa non tutti i documenti della casa sono stati verificati attentamente quindi è bene, prima di versare una caparra al venditore mettere alcune clausole che ti consentano di svolgere questi controlli in maniera approfondita, senza rischiare niente.

Le clausole devono essere sempre inserite come condizione sospensiva.

a) L’ottenimento del mutuo

Come abbiamo detto prima di andare a cercare una casa è meglio recarsi in banca e verificare la possibilità di ottenere un mutuo; a volte capita che la banca in un primo momento dia parere favorevole ma poi neghi la concessione del mutuo perché nel frattempo sono cambiate alcune condizioni.

b) Controlli urbanistici

Il proprietario, in assoluta buona fede, è convinto di vendere una casa a posto dal profilo urbanistico e catastale, magari perché l’ha comprata una ventina di anni fa e nessuno gli ha detto niente; oggi però quella stessa casa potrebbe avere dei problemi per essere rivenduta quindi è bene che la proposta di acquisto sia subordinata alla redazione, da parte di un tecnico (geometra, architetto, ecc), di una relazione di conformità urbanistica.

cercare casa controllic) Controlli sui pagamenti.

Un altro controllo importante da fare prima di versare la caparra è quello relativo alla situazione fiscale e dei pagamenti.

E’ necessario verificare che non ci siano ipoteche sulla casa che superino il prezzo stabilito per la vendita ed è necessario verificare che il proprietario sia in regola, se ci sono, con i pagamenti al condominio e non siano stati deliberati lavori di manutenzione straordinaria.

Infatti l’acquirente risponde degli ultimi due anni riguardo agli eventuali mancati pagamenti fatti dal proprietario.

Alla proposta di acquisto è bene allegare un assegno di almeno € 5.000 (intestato al proprietario e non trasferibile) sia per dimostrare al venditore l’effettiva volontà di acquistare che per essere tutelati nel caso in cui decidesse di vendere ad altri dopo aver accettato la proposta, infatti in quel caso dovrebbe restituire il doppio della somma ricevuta.

Decidendo di acquistare casa con un agente immobiliare penserà – si spera- lui stesso a far effettuare tutti i controlli da tecnici professionisti.

  1. Avviare la pratica di mutuo.

Se la proposta di acquisto è stata accettata e i controlli non hanno rilevato problemi è arrivato il momento di contattare la propria banca o il mediatore creditizio per iniziare la pratica di mutuo; sarà necessario consegnare tutti i documenti richiesti, sia riguardanti il proprio reddito sia quelli della casa; se acquisti con un agente immobiliare dovrebbe occuparsi lui di fornire alla banca la documentazione della casa.

  1. La scelta del notaio

La scelta del notaio spetta all’acquirente perché è lui che sosterrà il costo della sua parcella.

Anche i notai non hanno più un tariffario per cui è meglio chiedere un preventivo prima di decidere a chi rivolgersi, basta chiedere a due notai non è necessario andare da dieci.

Il notaio è il garante della compravendita e verifica l’effettiva vendibilità della casa e stipula un contratto valido; grazie al lavoro dei notai il contenzioso sulle compravendite in Italia è vicinissimo allo zero.

  1. La stipula del contratto.

Siamo arrivati al momento tanto atteso, sei pronto per comprare casa: tutti i controlli sono stati fatti, il mutuo è stato deliberato, ed è il momento di entrare in possesso della casa pagando il saldo al venditore.

Se hai comprato da solo ti faccio le mie congratulazioni, sei riuscito in un’impresa abbastanza complicata data la mole di documenti e controlli da fare; se hai comprato con un agente immobiliare lui dovrebbe essere accanto a te per gli ultimi adempimenti con il notaio; se hai comprato con me sei sicuro che sarò al tuo fianco in quel momento.

Spero che questo articolo ti sia utile, lascia un commento qui sotto.

Se vuoi comprare casa con noi compila i campi del modulo di contatto che trovi cliccando ==> QUI e ti contatterò subito.

a presto,

Francesco Fortuna